Il risultato di tale applicazione cosciente è in Stravato una pittura dal cromatismo saldo, dalle masse plastiche ben individuate con un sentimento trasposto nell’immagine che vuol dire applicare la memoria alla visione delle proprie cose, renderle pregne di pensosità e nostalgia.
Altre volte, invece, la pittura di Stravato, risulta misurata e genuina. Le sensazioni si fanno intime, specie là dove il colore diventa essenza. L’occhio del cuore gioisce e riposa, meglio, se si apprezza il valore delle cose semplici. Il senso dell’equilibrio fa si che tutto sia leggibile e gradevole.
Tutto si mantiene costantemente a dimensione d’uomo.